La migliore colla per plastica

Colla per plastica: Cosa devi sapere

Se usi la giusta colla per plastica, le tue riparazioni saranno sempre un successo. Lasciati guidare nella scelta del prodotto più funzionale per il lavoro che devi fare.

Cos’è la colla per plastica?

La colla studiata appositamente per le plastiche è utile per riparare innumerevoli oggetti, dai giocattoli alle astronavi. Essendo la plastica incredibilmente flessibile e duratura, è anche incredibilmente utile e diffusa.
Tuttavia, ha una composizione tale per cui non è al 100% compatibile con le normali colle, perciò può essere difficile ripararla. Anche perché molti adesivi si ritirano, oppure non riescono a svolgere un’azione realmente efficace. Per questo ti consigliamo di scegliere una colla che sicuramente funziona sulla plastica, perché realizzata specificamente per questo materiale.

Tipi di materiali e colle specifiche per plastica

Ci sono svariate tipologie di plastica in commercio, e ognuna di esse necessita di una colla ben precisa. Conoscere le diverse forme con cui si presenta questo materiale, ti aiuterà a scegliere l’adesivo più funzionale per ciò che devi fare.

Il modo più semplice per identificare la tipologia di plastica che hai per le mani è guardare il simbolo del riciclaggio. Le plastiche contrassegnate da “6” o “PS” appartengono alla famiglia del polistirene (o polistirolo), utilizzato in oggetti come posate usa e getta, ciotole e borse di moda. La colla più adatta a queste plastiche è la pasta modellabile Kintsuglue, flessibile e facile da maneggiare.

Esistono altri tipi di plastica utilizzati in ambiti prettamente industriali, come la costruzione di tubi di scarico. Per incollare queste plastiche puoi provare Loctite 480, che ha un incollaggio forte e asciuga in pochi secondi.

La colla per plastica rigida

Le plastiche rigide e spesse, come quelle impiegate per realizzare secchi, scatole e recipienti, appartengono alle famiglie di polietilene e polipropilene. Le normali colle viniliche, per legno o generiche, non funzionano bene se applicate su questi materiali. Una buona colla per le plastiche più dure è Super Attak Plastica, adesivo a doppia azione che incolla in pochissimi secondi e resta trasparente quando si asciuga.

Colla per plastica flessibile

Le plastiche flessibili sono presenti negli oggetti che di norma abbiamo a casa, come scarpe e giocattoli. Ti suggeriamo di cercare una colla formulata per questo particolare tipo di plastica. La più adatta in questo caso è Super Attak Power Flex Universale, che permette un incollaggio forte e flessibile allo stesso tempo. Oltre ad essere un adesivo con una formula gel anti-sgocciolamento, è anche resistente agli urti e all’acqua.

L’unione fa la forza: La colla più potente per la plastica

Alcune riparazioni necessitano di un bel po’ di forza in più. Per incollare materiali come policarbonato, acrilico, ABS, FRP, Nylon, Mylar, Delrin, fenolico, alluminio e acciaio inox, la colla più potente è Super Attak Professional. È veloce e forte, resiste agli urti e anche alle alte temperature (fino a 120°C).

Consigli per usare la colla per plastica

Incollare la plastica non dev’essere una faccenda troppo complicata! Ecco qualche consiglio per farlo con successo e senza troppa fatica:

  1. Pulisci la superficie di plastica. Prima di incollare, ricordati di lavare il tuo oggetto con del sapone. Puoi utilizzare un detergente specifico per plastica, oppure puoi immergerlo nell’alcool isopropilico. Asciuga con cura, evitando il contatto a mani nude per ridurre le tracce di unto lasciate dalle dita.
  2. Leviga la superficie. Per ottenere una superficie ruvida, ideale per l’adesione della colla, leviga la plastica con della carta vetrata con grana che va da 120 fino a 200. Anche la lana d’acciaio e il panno smerigliato si prestano per questa operazione. Tieni a mente che devi sfregare tutto in velocità, perciò valuta cosa conviene di più.
  3. Sii preciso. Per applicare con precisione la colla per plastica sul tuo oggetto, usa un piccolo pennello o la punta di un ago.
  4. Mischia i componenti se necessario. Alcune colle epossidiche bifase sono durabili, ma richiedo un po’ di preparazione. Leggi bene le istruzioni del tuo prodotto per non sbagliare le percentuali della miscela. Amalgama come indicato per attivare l’adesivo.
  5. Assicurati che la tenuta sia stabile. Riuscire ad incollare i pezzi facendoli combaciare al meglio è a dir poco fondamentale. Usa le mani, un morsetto, nastro o elastico per tenere unito il tutto mentre la colla asciuga. Il tempo di indurimento può andare da una manciata di minuti alle 24 ore, perciò controlla bene l’aderenza delle parti incollate.
  6. Pulisci e metti a posto. Rimuovi tutti gli eccessi e le fuoriuscite di colla ancora fresca, utilizzando l’alcool isopropilico o denaturato. In alternativa puoi usare anche l’acquaragia. Chiudi bene la colla e conservala in ambiente asciutto a temperatura inferiore ai 24°C.